Raffrescamento passivo

I climatizzatori, pur essendo macchine molto efficienti, consumano energia. Quindi, al momento dell'acquisto, suggeriamo di scegliere modelli ad alta efficienza energetica.

Inoltre, è possibile mettere in atto una serie di accorgimenti per di ridurre al minimo il tempo di funzionamento di questi apparecchi.

Per fare ciò, è necessario garantire un buon isolamento termico delle pareti  e  favorire il  raffrescamento naturale.

In questo modo, oltre a valorizzare l’immobile, che migliorerà le sue prestazioni energetiche, si avrà una bolletta elettrica più leggera e si contribuirà al raggiungimento degli obiettivi di riduzione dei consumi energetici  fissati dall’Unione Europea.

Sai quanto consuma un climatizzatore dell’aria?
Un climatizzatore in grado di rinfrescare una stanza di circa 20m2, in funzione per 6 ore al giorno per quattro mesi all’anno, consuma circa 560kWh ed emette circa 340kg di CO2. 

Isolamento delle pareti

A parità di temperatura all’interno dell’abitazione, i climatizzatori consumano molto di più se l’edificio non è coibentato  bene.

Gli edifici costruiti dopo il 2006, rispettano  l’attuale normativa sul contenimento dei consumi energetici degli edifici (D.Lgs. n. 192/2005). Invece, quelli  costruiti prima di questa data no. E’ su questi ultimi che conviene intervenire, installando materiali isolanti sulle pareti e sul tetto e dotando le finestre di doppi vetri e di tapparelle.

Riducendo le dispersioni  di calore con interventi di isolamento termico, puoi risparmiare fino al 40% sulle spese per il condizionamento estivo e invernale.

Ricordiamo che è possibile detrarre dall’IRPEF le spese sostenute per la riqualificazione energetica degli edifici.

Raffrescamento naturale

Mettendo in atto alcuni piccoli accorgimenti è possibile ottenere un raffrescamento naturale dell’edificio.

Infatti, per raffrescare un edificio è importante favorire la ventilazione naturale. Aprendo opportunamente porte e finestre, si riesce a creare un movimento d’aria tra i locali o tra i piani dell’edificio, che genera una gradevole sensazione di benessere.

Anche la presenza di vegetazione intorno alla casa fornisce ombra e regola la temperatura. Perciò, dove è possibile, mettiamo alberi, pergolati e piante rampicanti sulle pareti esposte al sole.

I sistemi di raffrescamento passivo fanno ridurre fino al 50% i consumi di energia.