Cambiamenti climatici: secondo un’indagine BEI nell’Unione Europea sono gli italiani i più preoccupati

pubblicato l'11 gennaio 2019
Cambiamenti climatici: secondo un’indagine BEI nell’Unione Europea sono gli  italiani i più preoccupati

Con il 37% degli italiani che si definisce allarmato quando pensa ai  cambiamenti climatici e il 67% che crede che sia già diventato una minaccia per l'umanità, l'Italia è al primo posto in Europa in termini di preoccupazioni sui cambiamenti climatici. E' quanto emerge da un'indagine realizzata dalla Banca europea per gli investimenti (BEI)  -svolta in collaborazione con la società globale di opinione pubblica YouGov- che analizza come un campione di 25.000 cittadini percepisce i cambiamenti climatici nell'Unione europea, negli Stati Uniti e in Cina.

Il sondaggio BEI rivela anche nel nostro paese sono le generazioni più giovani ad essere le più sensibili al clima rispetto a quelle più anziane, con il 69% dei millennial (tra i 18 ei 34 anni) che credono che il riscaldamento globale sia dovuto all'attività umana contro solo il 56% della popolazione  più anziana (55+).

Il 71% degli italiani - aggiunge  ancora la Banca europea per gli investimenti nella terza parte dei  risultati del sondaggio, pubblicata lo scorso 9 gennaio, dedicata ai buoni propositi dei cittadini per il 2019 - è disposto a riciclare i rifiuti e a fare la raccolta differenziata: questa è la principale azione rispettosa del clima che gli italiani sono disposti ad avviare nel 2019. Seguono per il 47% degli intervistati l’acquisto di prodotti locali e o di stagione e la riduzione dei rifiuti prodotti  (42%). 

Fra i molti altri dati interessanti dell'indagine risalta l’impegno personale dei cittadini  dell’Unione europea che ritengono che il proprio contributo individuale possa avere importanza tanto quanto le azioni intraprese dalle istituzioni pubbliche: infatti il 31% degli europei ritiene che sia prima di tutto responsabilità dei cittadini guidare la lotta contro il cambiamento climatico. Al contrario  il 40% dei cittadini cinesi e un quarto degli americani, ritengono che siano le organizzazioni internazionali, come le Nazioni Unite o la Banca Mondiale,  ad  avere le maggiori responsabilità nel contrastare i cambiamenti del clima. (MB)

Per  maggiori informazioni

Indagine BEI sul clima

Indagine BEI sul clima 1/6

Indagine BEI sul clima 2/6

Indagine BEI  sul clima 3/6