Ecobonus – Cessione del Credito: l’Agenzia delle Entrate apre alla somministrazione di lavoro

Ecobonus – Cessione del Credito: l’Agenzia delle Entrate apre alla somministrazione di lavoro

L’Agenza delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla cessione del credito, corrispondente alla detrazione Irpef per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, in presenza di una società esercente attività di somministrazione di lavoro, con i chiarimenti contenuti in una risposta del 5 novembre 2018 n. 61 .   Nello specifico viene ricordato che dal 1° Gennaio 2018 il credito corrispondente alla detrazione spettante per gli interventi può essere ceduto ai fornitori che hanno effettuato i lavori, nonché ad altri “soggetti privati”, con la possibilità per gli stessi di successiva cessione del credito (rif. alle circolari del 2018 n.11 e 17).

L’Agenzia delle Entrate chiarisce che tra i soggetti a favore dei quali può essere effettuata la cessione del credito corrispondente alla detrazione Irpef per gli interventi di riqualificazione energetica rientrano anche le società che esercitano attività di somministrazione lavoro, fornendo personale alle imprese appaltatrici di lavori che consentono la cessione. Ciò anche nel caso in cui la stessa società partecipi a un’associazione temporanea di imprese per l’assunzione di appalti relativi a opere che legittimano la cessione.

Nel dettaglio il testo sottolinea che:

  • per espressa previsione normativa, il credito corrispondente alla detrazione Irpef spettante per le spese sostenute per gli interventi di riqualificazione energetica può essere ceduto ai “fornitori che hanno effettuato gli interventi” e ad “altri soggetti privati” (i soli contribuenti che ricadono nella no tax area, inoltre, possono cedere il credito anche alle banche e agli intermediari finanziari);
  • per “soggetti privati” cessionari devono intendersi i soggetti diversi dai fornitori sempreché collegati al rapporto che ha dato origine alla detrazione.
  • Fornendo la sua risposta, l’Agenzia delle Entrate ha quindi concluso che il collegamento con il rapporto che ha dato origine alla detrazione (requisito necessario per la cedibilità del credito in esame) sussiste anche:
  • con una società che fornisce il personale nell’ipotesi di contratto di somministrazione di lavoro a favore di imprese appaltatrici di lavori che consentono la cessione del credito;
  • nell’ipotesi in cui la società che svolge l’attività di somministrazione di lavoro partecipa a un’associazione temporanea di imprese (o raggruppamento temporaneo di imprese) per l’assunzione di appalti che si riferiscono a opere che legittimano la cessione del credito. (MP)