Energia, Camera approva emendamento su efficienza energetica: consentita ricostruzione edifici residenziali classe E, F, o G con edifici di classe energetica A

Energia, Camera approva emendamento su efficienza energetica: consentita ricostruzione edifici residenziali classe E, F, o G con edifici di classe energetica A

(H2OIL) - E’ stato discusso ieri in Aula della Camera il disegno di Legge “Contenimento del consumo del suolo riuso del suolo edificato”, riportando anche il parere favorevole della V Commissione sulle proposte emendative presentate. La Commissione ha espresso parere favorevole sull’emendamento 8.8 “con la condizione, volta a garantire il rispetto dell’articolo 81 della Costituzione, che sia approvato il subemendamento 0.8.8.1 delle Commissioni”. L’emendamento, che è stato approvato, riguardava: “Allo scopo di favorire la sicurezza e l’efficienza energetica del patrimonio edilizio esistente, per gli edifici residenziali in classe energetica E, F o G, o inadeguati dal punto di vista sismico o del rischio idrogeologico, è consentita la demolizione e ricostruzione, all’interno della medesima proprietà, di un edificio di pari volumetria e superficie utile, che preveda prestazione energetica di classe A o superiore e un’occupazione e un’impermeabilizzazione del suolo pari o minore rispetto a quelle antecedenti la demolizione. 5. Gli interventi di cui al comma 4 non sono considerati interventi di nuova costruzione e sono, pertanto, esonerati dal pagamento del contributo di costruzione di cui all’articolo 16 del decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001, fatta salva la parte eccedente la volumetria esistente, qualora le norme urbanistiche vigenti consentano tale aumento e nel caso comporti aumento del carico urbanistico, la volumetria eccedente è commensurata all’incidenza delle sole opere di urbanizzazione. 6. La disciplina di cui ai commi4e5 non è applicabile ai centri storici, alle aree e agli immobili di cui agli articoli 10 e 142 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, salvo espressa autorizzazione della competente sovrintendenza”