Energia, Gentile (MISE) su efficienza energetica: “Completata istruttoria tecnica su istituzione Fondo nazionale per l’efficienza energetica, possibili sinergie con Fondo europeo per gli investimenti strategici”

Energia, Gentile (MISE) su efficienza energetica: “Completata istruttoria tecnica su istituzione Fondo nazionale per l’efficienza energetica, possibili sinergie con Fondo europeo per gli investimenti strategici”

(H2OIL) - Misure in tema di riduzione dei consumi di energia e di efficientamento degli usi finali dell’energia al centro dell’interrogazione di Giuseppe Civati (Misto) al sottosegretario Antonio Gentile del MISE. “Per quello che riguarda la predisposizione del programma d’interventi per il miglioramento della prestazione energetica degli immobili della pubblica amministrazione centrale – ha risposto il sottosegretario - la Cabina di regia sull’efficienza energetica ha organizzato, con il gruppo di lavoro ENEA-GSE, l’istruttoria tecnica preliminare delle proposte di progetto presentate dalle pubbliche amministrazioni centrali, relativamente agli anni 2014 e 2015. Pertanto, dopo l’emanazione del decreto attuativo, si potrà procedere rapidamente ad approvare i programmi degli interventi per gli anni 2014 e 2015, mentre, entro il 15 luglio 2016, si attendono le nuove proposte progettuali riguardo al programma 2016. Per quanto riguarda il decreto attuativo concernente la riqualificazione energetica degli immobili della pubblica amministrazione centrale, lo schema di provvedimento è in lavorazione da vari mesi, in confronto con le altre Amministrazioni interessate.  Per il decreto interministeriale di aggiornamento delle c.d. «Linee Guida sui certificati bianchi», segnalo che l’aggiornamento delle regole tecniche fa parte dello schema di decreto, da emanare nei prossimi mesi, che fissa i nuovi obiettivi di risparmio energetico per il periodo 2017-2020. Per quanto concerne il decreto attuativo relativo all’istituzione del Fondo nazionale per l’efficienza energetica, posso dire che oggi l’istruttoria tecnica è completata e che, al fine di massimizzare l’efficacia di utilizzo delle risorse di cui il Fondo dispone, è stato condotto anche un approfondimento sulla possibilità di prevedere delle sinergie tra il Fondo stesso e il Fondo europeo per gli investimenti strategici (cd. Piano Juncker). I tempi sono legati alla fase di concertazione tra le Amministrazioni coinvolte e all’emanazione del provvedimento. In relazione all’ulteriore richiesta riguardante il decreto recante le modalità attuative del c.d. « Fondo Kyoto scuole », rappresento che il Ministero dello Sviluppo Economico ha solamente un ruolo di concertazione nel provvedimento citato. Al riguardo, il decreto interministeriale concernente «Interventi urgenti per l’efficientamento energetico degli edifici scolastici e universitari pubblici », emanato il 14 aprile 2015, ha individuato e disciplinato i criteri e le modalità di concessione, di erogazione e di rimborso dei finanziamenti a tasso agevolato a valere sul Fondo rotativo di Kyoto per la realizzazione di interventi di efficienza energetica negli edifici scolastici. Successivamente, il 25 giugno 2015, è stato pubblicato il « Comunicato di apertura dello sportello » per la presentazione delle domande di finanziamento. Il bando si è concluso il 22 settembre 2015 ed ha raccolto istanze per circa 103 milioni di euro, a fronte di risorse disponibili pari a 350 milioni. Con decreto del Ministro dell’Ambiente le risorse residue sono state riprogrammate per le medesime finalità di efficientamento energetico degli edifici scolastici. Pertanto, a partire dal 21 aprile 2016, è nuovamente possibile presentare le domande di ammissione ai finanziamenti agevolati. Il Governo si impegna a tenere quindi informato il Parlamento sugli ulteriori sviluppi dei decreti relativi ad un settore che viene considerato strategico come quello dell’efficienza energetica”, ha concluso.