Fondo nazionale per l’efficienza energetica: al Ministero dello Sviluppo Economico presentate agli operatori le regole di applicazione. Osservazioni entro il 25 gennaio

Fondo nazionale per l’efficienza energetica: al Ministero dello Sviluppo Economico presentate agli operatori le regole di applicazione. Osservazioni entro il 25 gennaio

Il 16 gennaio sono state presentate presso il Ministero dello Sviluppo economico, attraverso un primo confronto con gli operatori, le regole applicative del Fondo nazionale per l'efficienza energetica. Sul sito del Ministero è disponibile lo schema di decreto che riporta le regole applicative  (Proposta regole applicative), messe a punto insieme con Invitalia Spa, soggetto gestore del Fondo, sulle quali i soggetti interessati, fino a venerdì 25 gennaio, potranno presentare le proprie osservazioni da inviare al seguente link.

Il Fondo Nazionale per l’efficienza energetica- previsto dal decreto legislativo n. 102 del 4 luglio 2014 per l'attuazione della direttiva Ue sull'efficienza energetica-  promuovendo il coinvolgimento di istituti finanziari, nazionali e comunitari, e investitori privati sulla base di un’adeguata condivisione dei rischi, intende rimuovere le barriere finanziarie che limitano la realizzazione di interventi di efficienza energetica da parte delle imprese e della Pubblica Amministrazione.

Il Fondo, di natura rotativa, si articola in una sezione per la concessione di garanzie su operazioni di finanziamento pari al 30% delle risorse disponibili e in una sezione per l'erogazione di finanziamenti a tasso agevolato pari al 70% delle risorse disponibili, di cui il 20% riservato agli interventi a favore delle Pubbliche amministrazioni. La dotazione stimata del Fondo al 31 dicembre 2020 è di 310 milioni di euro e potrà essere incrementata con versamenti volontari da parte di altre amministrazioni centrali e regionali, enti e organismi pubblici e organizzazioni no-profit.

Comunicato stampa del Ministero dello Sviluppo Economico