Fotovoltaico ultrasottile a passo di valzer

Fotovoltaico ultrasottile a passo di valzer

(Canale Energia) - L’Università di Linz (Austria) ha presentato una innovativa soluzione per produrre energia da fotovoltaico costituita da una lamina sottilissima con una capacità di generazione per chilogrammo di peso dieci volte superiore rispetto alle celle convenzionali. La nuova lamina è spessa solo tre micrometri e, grazie all’innovativo  rivestimento dell'elettrodo in ossido di cromo, ha un margine di flessibilità che non inficia in modo rilevante sulla produzione di energia. Secondo gli scienziati il pannello ultra sottile ha un costo di industrializzazione contenuto e competitivo. La notizia deve avere suonato come un Valzer alle orecchie del Governo Austriaco che, proprio recentemente, ha intensificato il proprio impegno in ricerca e sviluppo innalzando la soglia dei contributi dal 10% al 12% per settori come: Bioscienze, Ambiente & Energia, Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC), Mobilità & Traffico. Considerata la quota del 2,9% del rapporto interno lordo dedicato alla Ricerca & Sviluppo, l’Austria si attesta ben al di sopra della media UE (2,06%). Il Paese ha obiettivi ambiziosi per il 2020, oltre alle sfide sul clima che lo accomuna alle altre nazioni Europee, prevede un ulteriore incremento della quota di ricerca volto a raggiungere il 3,76%, un valore nettamente al di sopra del volume di investimenti in R&S del 3% del PIL, definito dall’Unione Europea nella strategia di crescita prevista entro questa data.