L’ENEA in prima linea al Workshop europeo: “I sistemi di finanziamento dell’efficienza energetica nelle abitazioni private”

L’ENEA in prima linea al Workshop europeo: “I sistemi di finanziamento dell’efficienza energetica nelle abitazioni private”

Bruxelles, 14 ottobre 2016

Si è tenuto a Bruxelles lo scorso 14 ottobre,  alla presenza di oltre 50 partecipanti, un workshop  dedicato ai sistemi di finanziamento dell’efficienza energetica nelle abitazioni private, secondo quanto previsto dall’Articolo 7 della Direttiva Europea  27 del 2012 sull'efficienza energetica.

Al centro del  workshop-  organizzato da EBC, European Builders Confederation, organizzazione che rappresenta piccole e medie imprese e da UIPI, International Union of Property Owners, associazione di proprietari di immobili di 28 paesi europei-   i regimi obbligatori di efficienza energetica e  le misure politiche alternative più idonee per ridurre i consumi finali di energia, in modo da eliminare  gli sprechi e rendere più efficienti le abitazioni dei cittadini europei.

Si tratta di  misure  e  provvedimenti che includono incentivi finanziari e fiscali,  programmi di informazione e formazione e di consulenza energetica, in  modo da  rendere più  agevole   per i  consumatori finali aumentare il rendimento energetico delle proprie abitazioni.

In tal senso il principale risultato emerso  dal workshop è stato proprio quello di mostrare come gli obblighi e le misure alternative di efficienza energetica, rivolte al consumatore finale, nonostante le  considerevoli variazioni tra i diversi Stati Membri,  forniscano risultati migliori in termini di energia finale risparmiata  rispetto  ad altre    misure  introdotte  dalla Direttiva sull’Efficienza Energetica.  

Esemplari in questo senso i risultati raggiunti in Italia,  illustrati  dall’architetto Gabriella Azzolini dell’Unità Tecnica per l’Efficienza Energetica dell’ENEA:  i successi  ottenuti  nel nostro paesein termini di energia risparmiata per gli usi finali,sia con il meccanismo deiCertificati Bianchi (o Titoli di Efficienza Energetica)che coni meccanismi di detrazione fiscale  per interventi di riqualificazione energetica nelle abitazioni,  sono stati molto  apprezzati   e proposti  come vere e proprie best practices a livello europeo.

Altri momenti importanti  del seminario sono stati  gli interventi dei presidenti delle dueassociazioni organizzatrici Stratos Paradias (UIPI) e Patrick Liébus (EBC), che hanno entrambi evidenziato l’importanza degli strumenti di finanziamento per gli  interventi di recupero edilizio, strumenti chiave che devono essere sempre presi in considerazione dal legislatore affinché le opportunità offerte  dall’efficienza possano effettivamente realizzarsi.

Molto interessante è stata anche la presentazione dell’inglese Tina Fawcett dell’Università di Oxford, che ha presentato il progetto della Commissione Europea denominato “ENSPOL”, il cui principale  obiettivo è quello di supportare gli Stati Membri che intendano attuare regimi obbligatori e misure alternative per l’efficienza energetica.

A completare  il quadro gli interventi di tipo tecnico che, attraverso gli esempi di Francia, Italia e  Regno Unito, hanno mostrato come questistrumenti costituiscano il complemento ideale per finanziare lavori di ristrutturazione e aumentare l'efficienza energetica nel parco immobiliare residenziale.

Programma

“Italian fiscal incentives for energy renovation works”