Presentato a Rotterdam progetto BRICKS come buona prassi dell’iniziativa comunitaria “Build Up Skills”

Presentato  a  Rotterdam progetto BRICKS come  buona  prassi  dell’iniziativa  comunitaria “Build Up Skills”

Il progetto europeo BRICKS per la formazione delle figure professionali dell’edilizia  “green”  è stato presentato  a  Rotterdam  come  buona  prassi  dell’iniziativa  comunitaria “Build Up Skills”

Alla presenza di rappresentanti di 25 paesi  e di esponenti della Commissione Europea il progetto  europeo BRICKS (Building Refurbishment with Increased Competences, Knowledge and Skills), concluso lo scorso 28 febbraio  e coordinato da ENEA,  inserito nella iniziativa  comunitaria “Build Up Skills”, è stato presentato  come esempio  di buona prassi il30 maggio  scorso a  Rotterdam, durante il meeting  che ha visto  riunirsi  e confrontarsi i   diversi protagonisti di Build Up Skills.     

Ad illustrare gli esiti e i principali risultati di BRICKS  Anna Moreno dell’ENEA,  coordinatrice del  progetto,  che ha sottolineato come BRICKS  sia nato per “ realizzare  un sistema di formazione nazionale per migliorare le conoscenze, le abilità e le competenze dei lavoratori impegnati nella riqualificazione energetica degli edifici e nell’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia. Preparare e certificare nel settore edile lavoratori qualificati significa rendere le aziende italiane più competitive nei mercati europei e consentire ai proprietari di immobili di investire con maggiore fiducia nei miglioramenti energetici. Questo in perfetto accordo con la strategia di  Build Up Skills   che   intende qualificare all’edilizia “green” diverse centinaia di migliaia di addetti in Italia entro il 2020  e con la necessità  di assicurare le necessarie competenze per raggiungere l’obiettivo di un parco edilizio ad “energia quasi  zero” entro il 2030.”

In questo senso BRICKS-  continua Anna Moreno -  ha saputo    affrontare   ad ampio raggio i problemi della formazione  professionale in Italia e operare per  formare una nuova classe di  tecnici ed operatori competenti su tutti i temi energetici, diffondendo in linea con il resto dell’Europa, un modello di qualificazione e/o di certificazione per le competenze ottenute attraverso un apprendimento formale, non formale ed informale” .

Molte le azioni messe in campo dal progetto e illustrate durante la presentazione a Rotterdam:  fra  l’altro sono stati definiti  ed approvati undici nuovi profili professionali del settore energetico quali installatore di sistemi di isolamento termico a cappotto, installatore di impianti geotermici a pompa di calore,  installatore impianti domotici,  installatore e manutentore di impianti alimentati da biomasse,  installatore e manutentore  di canne fumarie,   installatore e manutentore di  caldaie,   installatore e manutentore di  impianti solare termico,  installatore e manutentore di  impianti  fotovoltaici,  responsabile di diagnosi energetiche, formatore d’aula in ambito energetico e formatore di cantiere. 

In particolare, per le figure professionali di  formatore di cantiere e di  formatore d’aula sono state messi a punto processi formativi innovativi  per qualificare tecnici e professionisti  già inseriti nel mondo del lavoro.

Sono stati sviluppati 9  corsi e-learning   relativi e alle nuove  figure professionali, con 55 moduli didattici e 478 lezioni ed unità e la collaborazione con INAPP (ex ISFOL) porterà all'aggiornamento del repertorio nazionale con le nuove figure professionali.  

È stato istituito il marchio di qualità  “BRICKS” per certificare  le aziende che impiegano personale qualificato; infine  è stato  redatto un “Position Paper”, strumento attraverso il quale   i partner del progetto BRICKS intendono disseminare i risultati e le lezioni apprese dalla propria  esperienze sul campo, per contribuire a definire le nuove politiche di formazione professionale in ambito energetico, in modo da favorire  un sistema nazionale unitario delle competenze, con l’individuazione delle azioni che i Ministeri, le Regioni e le Province autonome potrebbero  realizzare entro il 2020” .

BRICKS ha visto la  partecipazione, oltre  all’ENEA  di 15 organismi nazionali quali Unioncamere, ISNOVA, RENAEL, CasaClima, CTI, AGCI e circa 80 partner associati, tra i quali il Ministero dell’Ambiente e il Ministero dell’Istruzione, Regioni e Province Autonome.

Per info http://www.bricks.enea.it/,

http://www.buildup.eu/en/skills

anna.moreno@enea.it