Tee, Mallone (Mise): decreto ad aprile Cap a 250 euro al contributo tariffario

Tee, Mallone (Mise): decreto ad aprile Cap a 250 euro al contributo tariffario

Gse potrà emettere titoli "allo scoperto" a 260 euro per consentire raggiungimento degli obiettivi ai soggetti obbligati. Correttivo sarà "ultima spiaggia", se non funziona si passerà ad altri meccanismi per raggiungere i target Ue sull'efficienza

(Staffetta Quotidiana.it) - Il decreto correttivo sui Certificati bianchi arriverà ad aprile e introdurrà un cap di 250 euro al contributo tariffario, darà un ruolo al Gse come compensatore del mercato e reintrodurrà l'adempimento in 2 anni già dal 2017. Lo ha annunciato Mauro Mallone, dirigente del ministero dello Sviluppo economico, intervenendo al convegno in corso a Roma sulle proposte degli operatori per “raddrizzare” il mercato dei Titoli di efficienza energetica, affermando che si tratta dell'"ultima spiaggia" pe salvare il meccanismo. Il cap, ha detto Mallone, è l'"unica misura realmente efficace", del provvedimento e non sarà retroattivo. Si tratta, ha rimarcato, di una misura necessaria perché "altrimenti la corsa dei prezzi non si arresta, il meccanismo di domanda e offerta è saltato, non è più di mercato". Quanto alla reintroduzione del periodo di due anni (anziché uno) per l'adempimento dell'obbligo equivale a dilazionare il target. Quanto infine al ruolo del Gse, il soggetto obbligato potrà comprare i Titoli "allo scoperto" - ossia titoli privi di un progetto sottostante - a 260 euro solo se gli servono per l'adempimento dell'obbligo, ma se nel frattempo trova di meglio potrà rivenderli rivenderli al Gse allo stesso prezzo. Ci saranno, ha aggiunto, anche un intervento di revisione dell'addizionalità che darà effetti tra qualche anno producendo un aumento atteso del 25-30% dei titoli emessi e un ampliamento delle tipologie di progetti incentivabili. Mallone ha rimarcato che questo intervento correttivo rappresenta l'"ultima spiaggia, altrimenti il sistema deraglia". Una prospettiva che tuttavia il dirigente ministeriale ha invitato a considerare con realismo: "quello dei TEE - ha detto - non è l'unico meccanismo possibile. Se il 'gioco' si guasta nulla itiglie che si metta da parte e se ne pensi un altro".