Una nuova mobilità pulita e sicura per l’Europa: la Dichiarazione di Graz dal Consiglio Ambiente e Trasporti dell’Unione Europea

Una nuova mobilità pulita e sicura per l’Europa: la Dichiarazione di Graz dal Consiglio Ambiente e Trasporti  dell’Unione Europea

Il vertice informale dei Ministri  e dei  rappresentanti europei di Ambiente e Trasporti - che si  è svolto a Graz in Austria il 29 e 30 ottobre scorsi - si è concluso con  la “Dichiarazione di Graz”, vero e proprio manifesto per la mobilità sostenibile nel quale “si incoraggia la Commissione europea ad adottare un approccio strategico globale, che includa una strategia e un percorso verso una mobilità pulita, sicura, accessibile, nonché a rafforzare l'innovazione, la competitività e l’inclusione sociale in Europa”.

Nella Dichiarazione si sottolinea che “le misure politiche e i finanziamenti devono concentrarsi sul raggiungimento degli obiettivi climatici europei del 2030 e la visione a lungo termine del 2050 in conformità con l'Accordo sul clima di Parigi, tenendo anche conto dell'agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Le misure già in atto devono essere attuate correttamente, insieme a nuove azioni concertate, partenariati e quadri di sostegno che coinvolgano anche il settore privato”. In particolare “gli Stati membri sono invitati ad attuare le pertinenti politiche esistenti in via prioritaria. Essi, insieme a città, regioni, imprese e operatori  dei trasporti, dovrebbero essere incoraggiati e sostenuti per aumentare i loro sforzi verso la mobilità a emissioni zero attraverso incentivi e strumenti di finanziamento, che dovrebbero essere forniti tra l'altro a livello europeo e attraverso una semplificazione delle norme sugli aiuti di Stato” . 

Tra le misure proposte la rapida introduzione di veicoli a  basse  e a  zero emissioni che comprenda  anche lo sviluppo di adeguate infrastrutture di ricarica e l’introduzione dell’elettromobilità  in tutti  i mezzi di trasporto. La Dichiarazione esorta a sviluppare una strategia europea della gestione e della pianificazione della mobilità sostenibile, riconosce il ruolo della mobilità attiva (ciclismo, camminata)  nel favorire  salute e sostenibilità  e promuove l’idea di una mobilità sicura e inclusiva che tenga conto degli utenti  della strada vulnerabili, in particolare ciclisti e pedoni. Viene anche sottolineata la necessità di cogliere le opportunità che la multimodalità presenta sia per  il trasporto  merci  che per quello dei passeggeri.(MB)

Testo della Dichiarazione di Graz