Elettrodomestici usati: nelle Marche aperto il primo outlet italiano

Elettrodomestici usati: nelle Marche aperto il primo outlet italiano

(Corriere.it) - Lavatrici, frigoriferi e lavastoviglie riparati e pronti a essere riutilizzati. Una nuova filiera del recupero che apre anche nuove prospettive occupazionali - di Giulia Torbidoni - Perché buttare un’intera lavatrice e comprarne una nuova per un singolo pezzo non funzionante? Basta trovare l’oggetto giusto e l’elettrodomestico ritorna a vivere. A conferma del fatto che la green economy e il riuso possano offrire non solo risposte concrete alla crisi attuale, ma anche innovativi sistemi di produzione e consumo, arriva l’esperienza del primo outlet di elettrodomestici usati e garantiti di Italia, aperto il 9 maggio a Camerata Picena, in provincia di Ancona. Un luogo in cui è possibile trovare materiale elettrico ed elettronico usato e riportato a nuova vita, dai tubi di scarico ai filtri, dalle pompe alle guarnizioni passando per i cestelli e molto altro ancora. Riparati e pronti al riutilizzo - Tutti pezzi per lavatrici, frigoriferi e lavastoviglie ricondizionati, ovvero riparati e disponibili a essere riutilizzati. E a ringraziare non è solo l’ambiente, che si trova meno rifiuti sul groppone, ma anche le tasche dei consumatori, visto che i prezzi sono abbattuti perché si tratta di materiale da riuso, e i livelli occupazionali delle aziende, in quanto si crea un nuovo circuito di produzione legato, appunto, all’attività di recupero delle apparecchiature. L’idea è nata, come spesso accade, dall’esigenza di risolvere un problema, volgendolo a proprio vantaggio. Con il recepimento della direttiva europea che prevede il ritiro dei vecchi elettrodomestici al momento della consegna dei nuovi, infatti, Energo (azienda del settore dei trasporti che si occupa della distribuzione di materiale elettronico) si è trovata costretta, quando andava a consegnare gli apparecchi appena acquistati dai clienti, a ritirare quelli non più funzionanti e da buttare. Da qui l’intuizione. L’idea - Perché accumulare rifiuti, in questo caso i Raee (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), e non provare a vedere se possono essere riutilizzati? Nasce così Adriatica Green Power, società del gruppo Energo che si occupa di recupero e smaltimento di rifiuti pericolosi e di Raee e che, con Legambiente, ha dato vita al progetto SecondLife Italia per promuovere la nuova filiera del riutilizzo di elettrodomestici rigenerati e riportati a nuova vita. Ultima tappa del percorso, l’autorizzazione completa per il ricondizionamento dei Raee che Adriatica Green Power ha ottenuto, per la prima volta in Italia, dalla Provincia di Ancona. Recupero e riciclo - Di fatto, il via libera a riparare interi elettrodomestici o singoli pezzi e a immetterli nuovamente nel mercato e ad aprire, insieme a Legambiente, Fondazione Symbola e Comune di Camerata Picena il primo outlet di elettrodomestici usati e garantiti d’Italia. «È una rilevante esperienza di economia circolare in Italia», ha detto all’inaugurazione dell’outlet Ermete Realacci, presidente della commissione Ambiente della Camera e presidente di Symbola, «dove apparecchiature destinate una volta alla discarica adesso tornano in commercio. Il progetto fa scuola sul fronte strategico della corretta gestione dei rifiuti ed è un’iniziativa ambientale a tutto campo, compreso quello della riduzione del fenomeno del rovistamento nei cassonetti e nei luoghi di conferimento».