GOOD ENERGY AWARD 2015

premio, sostenibilità ambientale, efficienza energetica
GOOD ENERGY AWARD 2015

Milano, 20 aprile 2015 – Le energie rinnovabili coprono oggi in Italia circa un quinto del fabbisogno totale di energia: il dato è stato diffuso in occasione del lancio della sesta edizione del “Good Energy Award 2015”, il primo riconoscimento dedicato a tutte le imprese italiane, siano esse profit, non profit, PA e start up. 

Ideato nel 2009 da Bernoni Grant Thornton, il Good Energy Award celebrerà la premiazione delle migliori Aziende in occasione della 15° edizione dell’Italian Energy Summit promosso dal Sole24ORE e in agenda a fine settembre 2015.

Durante l’appuntamento annuale di riferimento per l’intero settore dell’energia in Italia, verranno approfonditi il nuovo scenario energetico internazionale e le strategie più efficaci per trasformare l’energia in un elemento chiave per l’innovazione e la competitività delle nostre imprese.

Obiettivo del Premio è conferire un riconoscimento alle imprese italiane che maggiormente si sono distinte per avere investito in un mercato nuovo, non tradizionale, in modo responsabile verso l’ambiente, l’economia e il territorio.
 
L’importanza di un miglioramento dell’efficienza energetica - dichiara Maurizio Fauri, Presidente Giuria Good Energy Award - sta diventando sempre di più un aspetto fondamentale per una gestione sostenibile dell’energia a favore delle risorse naturali e culturali del territorio. La domanda sempre maggiore di energia rende necessario interrogarsi sulla necessità di modificare progressivamente i comportamenti di tutti nonché di individuare fonti energetiche alternative senza perdere di vista il rispetto per l’ambiente.

A livello nazionale ed europeo, le principali innovazioni in tema di efficienza per il 2015 riguardano l’estensione degli incentivi sotto forma di detrazioni del 65% introdotta dalla legge di Stabilità e l’attuazione delle previsioni del Dlgs 102/2014. Fra queste, in particolare, la predisposizione, in collaborazione con ENEA, di un programma di intervento per il miglioramento della prestazione energetica degli immobili della PA centrale e l’obbligo di diagnosi energetica per le imprese di grandi dimensioni entro fine 2015. 
Per quanto riguarda gli ecobonus, il Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) ha deciso di proseguire nell'attuazione delle misure volute dal Governo per la promozione di interventi di risparmio ed efficienza energetica che rappresentano un importante volano di sviluppo per l'economia nazionale.
Per richiedere la detrazione fiscale del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici ci sarà tempo fino al 31 dicembre 2015. La legge di Stabilità ha infatti prorogato di un altro anno le detrazioni per i lavori di efficientamento energetico e ristrutturazioni in edilizia alle attuali aliquote massime del 50% (per le ristrutturazioni delle abitazioni) e del 65%. 
 
In particolare, le detrazioni vengono riconosciute se le spese sono state sostenute per i seguenti interventi:  
- riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento dell'intero edificio;
- miglioramento delle prestazioni termiche dell'involucro dell'edificio (attraverso la coibentazione di solai, pareti o la sostituzione di serramenti o parti di essi);
- installazione di pannelli solari;
- sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale

La spinta offerta dal legislatore – dichiara Stefano Salvadeo, partner di Bernoni Grant Thornton – va nella giusta direzione e ci spinge a dar seguito alla nostra vocazione che attraverso il Premio intendiamo trasferire a un numero sempre maggiore di aziende nazionali. Vogliamo sensibiizzare quanti più soggetti possibile a migliorare quotidianamente l’uso e il consumo di energia a favore della salute e del rispetto dell’ambiente”.

Anche il decreto legge 102/2014 di “Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica” prevede misure per il miglioramento dell’efficienza energetica in tutti i settori e di riduzione del 20% per i consumi di energia primaria entro il 2020. Il Decreto introduce novità significative per la riqualificazione degli edifici. In particolare, gli artt. 5 e 6 è previsto che a partire dal 2014 e fino al 2020 dovranno essere realizzati interventi sugli immobili della PA centrale. Si prevede, inoltre, che le aziende energivore entro il 5 dicembre 2015 e successivamente ogni 4 anni, eseguano diagnosi energetiche avvalendosi di  soggetti certificati.
Inoltre, per favorire una più efficace misura dei consumi di elettricità, gas, teleriscaldamento, teleraffrescamento e acqua calda, il decreto prevede che l’Autorità per l’energia elettrica,il gas ed il sistema idrico (AEEG) dovrà predisporre specifiche abilitanti dei contatori intelligenti, a cui le imprese distributrici saranno tenute ad uniformarsi.
La norma prevede l’istituzione di un Fondo per l’efficienza energetica destinato a sostenere il finanziamento di interventi realizzati anche mediante le Energy Service Company (ESCO), il ricorso a forme di partenariato pubblico-privato e società di progetto o di scopo appositamente costituite. Il Fondo prevede una dotazione di 5 milioni di euro per il 2014, 25 milioni di euro per il 2015 e che potrà essere integrata fino a 15 milioni euro annui per il periodo 2014-2020.

Il Premio che da quest’anno sarà promosso in collaborazione con il Gruppo 24 ORE e realizzato con il contributo di Bosch Fercam, e con il supporto scientifico del Ministero dell’Ambiente, GSE (Gestore Servizi Energetici), ANDAF (Associazione Nazionale direttori amministrativi e finanziari), Università degli Studi di TrentoParco Tecnologico PadanoUniversità degli Studi di MilanoTrentino SviluppoTIS Innovation Park di Bolzano, FIPER(Federazione Italiana produttori di energia da fonti rinnovabili), AEIT (Associazione Italiana di elettrotecnica, elettronica, automazione, informatica e telecomunicazioni) e CSR (Manager Network Italia) – nasce dalla volontà di conferire un riconoscimento alle imprese che hanno avuto il coraggio di investire in un mercato nuovo, non tradizionale, in modo responsabile verso l’ambiente, l’economia e il territorio.

L’adesione all’iniziativa è libera e gratuita ed è rivolta alle imprese  operanti in Italia,  che nel corso degli ultimi anni abbiano attuato progetti, politiche e investimenti monitorabili, volti al risparmio e all’efficienza energetica nonché all’innovazione e a tutto quanto coincida con una significativa riduzione della componente energetica necessaria al funzionamento dell’attività e al relativo incremento della marginalità e/o del risultato d’esercizio, ecc.)

Le quattro categorie previste nell’edizione 2015 del Good Energy Award sono: industriaterziarioPubblica Amministrazione e no profit; "Giovani speranze" e Start-up.

La Giuria del Premio – presieduta da Maurizio Fauri, docente Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Meccanica dell’Università di Trento e costituita da noti esponenti del panorama economico-finanziario imprenditoriale e istituzionale italiano – individuerà per ognuna delle categorie in gara e selezionerà 2 finalisti e 1 vincitore secondo i seguenti criteri: risultati di business (performance finanziarie), leadership di settore, attenzione al progresso tecnologico, promozione di una migliore qualità ambientale e ricerca dell’efficienza energetica, valore per il territorio. Tali elementi saranno valutati in base a parametri economici, finanzieri, tecnici, ambientali e di relazione con il territorio ove il candidato opera (sia inteso come collettività sia come stakeholders aziendali). I vincitori saranno scelti all’interno di una rosa di finalisti ad insindacabile giudizio della Giuria.

L’edizione 2014 del Good Energy Award, è stata vinta da ENEL Green Power S.p.A. (Roma) per la categoria “Industria”, CDA di Cattelan S.r.l. (Talmassons - Udine) per la categoria “Terziario”, Famiglia Aperta Onlus (Medesano - Parma) per la categoria “Pubblica Amministrazione e Non Profit”, ECO4CLOUD S.r.l. (Cosenza) per la categoria Giovani speranze e Start Up e Pedon Group S.r.l. (Marostica - Vicenza) per la categoria “Agroalimentare“.

La presentazione delle candidature al Premio (gratuita e spontanea), attraverso le schede di adesione disponibili sul sito http://www.bernoni-grantthornton.it/ ,potrà avvenire tra il 20 aprile 2015 e il 30 giugno 2015. 
Le schede di adesione, con il materiale di supporto (ultimo bilancio approvato, breve relazione contenete la descrizione dei progetti avviati, documentazione che dimostri di risultati dovranno essere inviate a: direzionepremio@bernoni.it.gt.com

Fondato da Giuseppe Bernoni nel 1961, Bernoni Grant Thornton vanta oltre 50 anni di esperienza nella consulenza tributaria e societaria, nazionale e internazionale, nell’outsourcing e nell’advisory. Member Firm di Grant Thornton International Ltd. con sedi in tutto il mondo, dispone di un team di specialisti – presenti a Milano, Roma, Trento e Padova – al servizio di aziende italiane e straniere.

Per ulteriori informazioni:
SEC Relazioni Pubbliche – 02 6249991
Marco Fraquelli, Daniele Pinosa, Francesco Clovis