Clienti partecipanti

1) Il “cliente partecipante” come definito all’interno della scheda 6T è rappresentato dall’azienda X che fornisce il lavoro in appalto o dal Sig. Rossi che è il proprietario dell’edificio ma non ha relazioni con l’impresa realizzatrice Y dell’intervento?         E' il signor Rossi.

2) Una serie di installatori, di settori differenti, si rivolgono ad una ESCo chiedendo, in relazione ad una serie di interventi realizzati presso clienti finali, di procedere, in relazione a tali progetti, alla richiesta dei titoli di efficienza energetica. La ESCo deve contattare direttamente i clienti finali e avere da loro una liberatoria per l’utilizzo dei dati?        Una liberatoria (di essere a conoscenza che l’intervento riceve TEE) è al momento necessaria per la sola scheda tecnica n. 27T; per le altre schede non è necessaria. Inoltre, i dati sono in possesso degli installatori, e se vengono da questi resi disponibili non ci sono altre procedure da attivare.

3) Nelle linee guida viene proposto che la richiesta di certificazione dei risparmi per l’ottenimento dei TEE deve seguire i principi di lealtà e trasparenza verso il cliente, ciò comporta naturalmente informare il cliente che verrà effettuata la richiesta di certificazione dei risparmi derivanti dall’intervento e il divieto di non poter operare la medesima richiesta nuovamente per il medesimo intervento; la domanda risulta, è dunque sufficiente la consapevolezza da parte dell’utente o è necessaria un’autorizzazione sottoscritta da questi per inoltrare la richiesta per i TEE?                              La materia non è per ora normata. La dichiarazione del cliente non è quindi strettamente richiesta, ma in un’ottica di trasparenza e di deontologia professionale sarebbe bene che venisse prodotta (ma non necessariamente allegata alla documentazione richiesta).

4) Se l’installatore o una ESCo intermedia ottiene TEE, il cliente finale potrà avanzare pretese economiche?               Il cliente partecipante, se venisse a sapere che per l’intervento da lui pagato altri hanno goduto di benefici economici, potrebbe ovviamente avanzare simili pretese. Al che la materia diventerebbe campo di intervento di avvocati.

5) L’installatore che fornisce i dati alla ESCo (quest’ultima non ha realizzato gli interventi, ma funge solo da richiedente e gestore dei titoli) potrà avanzare pretese economiche?                                                                                        Sì, e sarebbe strano che l’installatore fornisce i dati senza aspettarsi nulla in ritorno. Si consiglia come orientamento la massima trasparenza con qualunque portatore di interesse. Essi dovrebbero aver diritto almeno ad essere messi a conoscenza dell’iniziativa della ESCo. Quanto alla suddivisione degli utili, questa è demandata alla libera contrattazione tra le parti.