Navigazione

Convegno “COASTENERGY". La Blue Energy e l’hub italiano per promuovere le fonti rinnovabili marine”

Il Convegno dal titolo “La Blue Energy e l’hub italiano per promuovere le fonti rinnovabili marine” si è svolto il 7 novembre 2019, ed è stato organizzato dalla Camera di Commercio Chieti-Pescara, nella sala Camplone, in Via Conte di Ruvo, 2 a Pescara, nell’ambito del Progetto “Coast Energy” (Interreg Italia-Croazia 2014-2020) di cui l’ENEA è stakeholder.
Ad aprire i lavori è stato Gennaro Strever, Presidente della Camera di Commercio Chieti-Pescara, che ha affermato quanto l’intera umanità necessiti di una svolta nell’approvigionamento delle risorse energetiche in grado di garantire occupazione e sviluppo.
E’ intervenuto al Convegno anche Carlo Masci, Sindaco di Pescara che ha manifestato  grande soddisfazione per l’intensificarsi di contatti tra istituzioni.
Scopo dell’incontro e dei successivi che saranno pianificati da qui al 2021, è realizzare una serie di azioni nei settori dell’acquacoltura, del turismo costiero, delle biotecnologie, dell’estrazione mineraria, facendo leva sulle professionalità e la capacità imprenditoriale italiana e croata.
La sinergia tra pubblico e privato vede il coinvolgimento, nell’ambito di Coast Energy, di Irena – Agenzia istriana regionale per l’energia, l’Agenzia di sviluppo della città di Dubrovnik, l’Università di Camerino e degli studi di Udine, oltre che delle comunità delle Università Mediterranee, il Centro internazionale di Sdewes e la città di Ploce.
Tra i portatori di interesse, c’era l’Autorità marittima per il Mare Adriatico Centrale che è stata rappresentata da Guido Vettovel, il quale ha affermato che dalla forza del mare, derivano strategie che data la posizione al centro dell’Adriatico, non è possibile non considerare anche in vista di un ripensamento delle infrastrutture.
Per la Regione Abruzzo è intervenuta l’Arch. Laura Antosa, che ha illustrato la regolamentazione legislativa, mentre  l’Arta e l’Arap si sono concentrati sui monitoraggi marini ed i nuclei industriali. Molto interessante, infine, la parte delle testimonianze a cura dell’Università di Zagabria e dei Comuni di San Benedetto, Bari e Ploce.

Programma