Politiche energetiche regionali

Politiche regionali in materia di efficienza energetica

Obiettivi, strategie e politiche per lo sviluppo energetico sostenibile della Regione Campania hanno trovato una loro iniziale definizione nelle "Linee guida in materia di politica regionale di sviluppo sostenibile nel settore energetico" (delib.g.r. 4818/02).

Nel 2008 sono state redatte linee d'indirizzo strategico per il Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR) orientate essenzialmente a:

  • contenere il fabbisogno energetico e le emissioni climalteranti con il ricorso alle fonti rinnovabili e all'efficienza energetica negli usi finali, nella trasformazione e nella distribuzione dell'energia
  • ridurre i costi energetici per le famiglie e le imprese;
  • accrescere la competitività del settore dei servizi energetici e dell'industria delle nuove tecnologie, con particolare riferimento alle filiere del fotovoltaico e del solare termodinamico;
  • migliorare la sicurezza e la qualità dell'approvvigionamento energetico.

Il PEAR della Regione Campania guarda al 2020 con l'obiettivo strategico del pareggio tra consumi e produzione di energia elettrica, puntando a coprire il fabbisogno elettrico mediante fonti rinnovabili per il 25% al 2013 e il 35% al 2020.

Altro punto strategico del PEAR concerne la promozione della filiera agro-energetica per la valorizzazione di tutte le fonti energetiche rinnovabili nei territori rurali, attraverso lo sviluppo di reti e sistemi "agro-energetici" più che di distretti.

In accordo con le linee di indirizzo, quattro sono i pilastri programmatici del PEAR:

  1. riduzione della domanda energetica tramite l'efficienza e la razionalizzazione, con particolare attenzione verso la domanda pubblica;
  2. diversificazione e decentramento della produzione energetica, con priorità all'uso delle rinnovabili e dei nuovi vettori ad esse associabili;
  3. creazione di uno "spazio comune" per la ricerca e il trasferimento tecnologico;
  4. coordinamento delle politiche di settore e dei relativi finanziamenti.

Nell'ambito delle attività previste dal POR FESR, asse 3 (Energia), è stato approvato nell'aprile 2011 (delib.g.r. 122/11) il progetto "La Campania delle energie alternative e delle fonti rinnovabili", finanziato per 150 Meuro con fondi POR FESR e per ulteriori 200 Meuro con fondi privati. Il progetto punta essenzialmente a:

  • consolidare la vocazione territoriale in campo energetico con la predisposizione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e di infrastrutture per l'accumulo e la regolazione;
  • potenziare i settori dell'industria dell'energia e dei servizi energetici attraverso l'attrazione di investimenti e la promozione dell'innovazione scientifica e tecnologica nel campo dell'energia.