Politiche regionali in materia di efficienza energetica

La Lombardia è tra le regioni che hanno ottenuto i migliori risultati in termini di aumento dell'efficienza energetica. Dal 2007 la Regione ha un Piano d'Azione per l'Energia (PAE 2007) e con dgr n. 3706 del 12 giugno 2015 (successivamente modificata con dgr 3905 del 24 luglio 2015) si è proceduto all'approvazione finale dei documenti di piano del Programma Energetico  Ambientale Regionale, il PEAR, i cui documenti sono scaricabili al sito  http://www.reti.regione.lombardia.it/cs). Proprio dalle linee guida del PEAR è stato aperto un bando di finanziamento in cuilaregione mette a disposizione 7mln di euro per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici di proprieta' di piccoli Comuni sotto i mille abitanti, Unioni di Comuni, Comuni derivanti da fusione e Comunita' montane, circa 350 in tutta Lombardia.

La Lombardia si è inoltre dotata di Catasti on-line legati all'efficienza energetica in edilizia:  il CEER (Catasto Energetico Edifici Regionale, contenente gi Attestati di Prestazione Enrgetica), il CURIT (Catatasto Unico Regionale Impianti Termici) e il Registro Sonde Geotermiche, che accoglie i nuovi progetti di realizzazione di campi geotermici abbinati a pompe di calore. A questi corrispondono i siti tematici sulla certificazione energetica (www.cened.it), manutenzione, controllo e ispezione degli impianti termici (www.curit.it), e geotermia a bassa entalpia (www.rinnovabililombardia.it). I dati caricati nei catasti sono disponibili anche in formato Opendata su www.dati.lombardia.it, portale di Regione Lombardia in cui sono pubblicati tutti i dati, di cui la Regione è titolare in formato open.

I Catasti sono a loro volta inseriti in un più ampio sistema informativo, SIRENA20, il Sistema Informativo Regionale ENergia e Ambiente che mantiene aggiornato il bilancio energetico regionale (presentando serie storiche con dati a partire dal 2000) e che alimenta la base dati energetica dell’Inventario delle Emissioni (INEMAR), gestito da ARPA Lombardia.

 

Disposizioni in materia di prestazione energetica degli edifici

Con la   Legge Regionale 18 aprile 2012, n. 7  , art.26, la Regione ha deciso di perseguire l'obiettivo del contenimento dei consumi energetici in edilizia, anticipando la Direttiva 2010/31/UE al 31 dicembre 2015: dal 1° gennaio 2016 tutte le nuove costruzioni, pubbliche e private, dovranno rientrare nella definizione NZEB.

Per uniformare le disposizioni regionali per l’efficienza energetica e la certificazione energetica degli edifici con i decreti interministeriali del 25 giugno 2015 la Regione ha emanato la delibera X/3868 del 17/07/2015 nella quale vengono puntualizzate alcune modalità di attuazione della disciplina oggetto della delibera, al fine di specificare aspetti non sufficientemente chiariti nella normativa nazionale, dare continuità a disposizioni regionali particolarmente qualificanti e consolidate, nonché semplificare gli adempimenti che gravano sui cittadini. Uno dei risultati della delibera è che sul sito www.cened.it Infrastrutture Lombarde ha già messo a disposizione il nuovo software di calcolo per il fabbisogno energetico per la redazione degli Attestati di Prestazione Energetica degli edifici.

A seguito della DGR 3868, la Direzione Generale Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile con Decreto 6480 del 30/07/2015 ha ulteriromente specificato le disposizioni ai fini della certificazione energetica degli edifici e della redazione dell'APE, alla luce dei decreti interministeriali del 25 giugno 2015.

 

Disposizioni in materia di efficienza energetica degli impianti termici

Diverse sono le misure adottate per favorire il contenimento dei consumi degli impianti di riscaldamento. Oltre ai sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore ( D.g.r. IX/2601 del 30/11/2011), con la pubblicazione della  D.g.r. n. X/1118) del 20 dicembre 2013 "Aggiornamento delle disposizioni per l'esercizio, il controllo, la manutenzione e l'ispezione degli impianti termici" gli obblighi previsti in tema di corretta installazione e manutenzione sono stati estesi agli impianti alimentati a biomassa legnosa e agli impianti per la climatizzazione estiva. Tutti gli impianti termici devono essere sottoposti a controllo e manutenzione (utilizzando i modelli di Rapporto di Controllo), devono essere muniti del Libretto di impianto e registrati all'interno del Catasto unico regionale degli impianti termici (CURIT). Inoltre è stato avviato il processo di targatura degli impianti termici che, identificando in modo inequivocabile ogni impianto, agevola sia le operazioni di manutenzione e ispezione sia l'analisi e il monitoraggio del parco impianti regionale, della qualità dell'aria e della diffusione delle fonti rinnovabili.

La DGR 1118/2013 è stata sostituita dalla DGR 8711/2015, emanata a fine luglio, con l'obiettivo di aggiornare le disposizioni già definite con novità legislative incorse dal 2013 e che interessano le disposizioni per l'esercizio, il controllo, la manutenzione e l'ispezione degli impianti termici.

Infine Regione Lombardia il 21 ottobre 2015 con DGR n. 8711 ha inserito una novità a livello nazionale, regolamentando i percorsi di formazione abilitanti e di aggiornamento per  “installatore e manutentore straordinario di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili”, ai sensi dell'articolo 15, comma 2, del Dlgs 28/2011.