Tirocinio e tesi di Laurea ENEA sulla certificazione energetica per uno studente di Ingegneria dell’Università del Molise

Il 28 aprile è stata discussa presso l’Università degli Studi del Molise una tesi di laurea triennale ENEA in Ingegneria Edile dallo studente Francesco De Santis (codice ENEA 2055). Tutor ENEA l’ing. G. Iannandrea ed il dott. G. Iannantuono. La tesi è il naturale sbocco di un tirocinio di 150 ore svolto presso l’ENEA, incentrato sullo studio delle dispersioni e dei conseguenti fabbisogni energetici di un edificio.

Il buon livello tecnico acquisito dallo studente nel corso del tirocinio svolto presso l’Ufficio Territoriale ENEA del Molise, gli ha permesso di svolgere la tesi in modo ottimale, sia nella fase relativa alla certificazione energetica, sia nella fase della diagnostica.

Scopo principale dello studio di tesi è la valutazione della differenza tra l’attestato di certificazione di un edificio (APE), riferito a condizioni standard di utilizzo, e la diagnosi energetica dello stesso edificio, che si basa sull’effettivo utilizzo dell’edificio.

Come dimostrato dai risultati, la convenienza economica di uno stesso intervento può differire notevolmente nelle due valutazioni, anche fino al punto da rendere non conveniente un intervento che l’APE, seppur redatto correttamente, indica a VAN positivo. Tale aspetto è spesso tenuto in ombra dai certificatori.

L’edificio oggetto della tesi è la casa in cui lo studente risiede. E’ stato dunque possibile avere le informazioni ed i dati necessari alla stesura dell’attestato di prestazione energetica  e, cosa ancora più importante, i comportamenti degli occupanti che hanno riscontro nella valutazione del reale fabbisogno dell’edificio.

Trattandosi di un’abitazione monofamiliare con superficie utile riscaldata inferiore ai 200 m2, è consentito dalle disposizioni vigenti utilizzare programmi semplificati per la stesura dell’APE, lo studente, tuttavia, ha utilizzato un programma non semplificato per meglio comprendere i meccanismi di calcolo delle dispersioni e dei fabbisogni.

Tale scelta, inoltre, ha consentito il corretto confronto con i risultati della diagnosi energetica, per la quale si è utilizzato il programma SEAS, sviluppato recentemente dall’Università di Pisa in collaborazione con l’ENEA. La tesi è quindi servita anche a testare questo software. La diagnosi è stata inoltre validata attraverso il confronto con i consumi reali desumibili dalle bollette di fornitura del combustibile.

L'ENEA, nell'ambito del tradizionale rapporto di collaborazione che intrattiene con le Università, nel quadro delle azioni volte a promuovere la preparazione di personale specializzato nei settori di proprio interesse, mette a disposizione un buon numero di titoli di tesi di laurea che potranno trovare svolgimento presso i Centri dell'Agenzia, con la collaborazione e la supervisione di esperti e ricercatori ENEA.