Poteri calorifici inferiori dei combustibili e fattori di emissione della CO2

 Attestato di prestazione energetica degli edifici

Poteri calorifici inferiori dei combustibili e fattori di emissione della CO2

Ai fini della compilazione della colonna “Quantità annua consumata in uso standard” del riquadro “Prestazioni energetiche degli impianti e stima dei consumi di energia” (pagina 2 del modello di attestato di prestazione energetica) si propongono i seguenti valori relativi ai poteri calorifici inferiori dei vettori energetici utilizzati e alle quantità di CO2 prodotte (kg) per unità di energia (kWh).


 

Note:

  • per i p.c.i. il principale riferimento è stata la UNI 10389-1:2009;
  • per il calcolo dei fattori di emissione di CO2 (kg di CO2 per kWh di energia consegnata all’edificio) si è tenuto conto del valore stechiometrico dei combustibili e dei coefficienti moltiplicativi (in valore assoluto coincidenti a quelli considerati nella determinazione dei fattori di conversione in energia primaria del DM 26 giugno 2015) per la stima delle emissioni lungo la filiera di produzione/distribuzione;
  • riguardo i valori di emissione di CO2 si è ritenuto che due cifre decimali siano una ragionevole approssimazione considerato l’intero contesto di calcolo;
  • per le  emissioni della CO2 relative alle biomasse sono state considerate pari a zero quelle relative alla combustione mentre sono state considerate le emissioni di CO2 lungo la filiera di produzione/distribuzione ipotizzando, per semplicità, che la corrispondente fonte di energia primaria per renderle fruibili sia il gasolio;
  • per l’energia elettrica il calcolo  delle emissioni di CO2 è stato eseguito considerando il mix e le modalità di produzione dell’energia elettrica a livello nazionale (fonte: Bilancio Elettrico Nazionale del 2012 del GSE elaborato su dati Terna). Sono state inoltre considerate le perdite di trasmissione in alta tensione e di distribuzione in media/bassa tensione;
  • per teleriscaldamento e teleraffreddamento i valori sono da considerarsi in assenza di dati forniti dal fornitore. Il calcolo dei fattori di emissione proposti in assenza di fattori di conversione è stato effettuato coerentemente con i fattori di conversione in energia primaria previsti dal DM 26 giugno 2015 “requisiti minimi”;
  • per gli RSU si è ipotizzato che il p.c.i. sia costituito dal 50% da biomassa e da 50% da componente fossile.