Verso l’attuazione del Paes: a Marsala un incontro pubblico per parlare di efficienza energetica

Mercoledì 6 luglio si è tenuto un incontro pubblico al Convento del Carmine di Marsala per illustrare i passaggi che porteranno i Comuni siciliani che hanno già adottato il “Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile” a fruire dei fondi europei nel campo dell’efficientamento energetico.

All’incontro erano presenti Mariella lo Bello, vicepresidente della Regione Sicilia, insieme al prof.  Antonello Pezzini (consulente per l’energia del Governo regionale) e dagli ingegneri Domenico Armenio (dirigente del dipartimento regionale energia) e Francesco Cappello (Enea-Palermo).ENEA Incontro Marsala Efficienza Energetica PAES

Ad oggi, oltre 300 dei 390 comuni siciliani hanno elaborato l’Inventario Base delle Emissioni locali (IBE), con riferimento all’anno 2011, e prodotto un Piano d’Azione locale per l’Energia Sostenibile (PAES). Un primo, importante, obiettivo è stato raggiunto e sono già stati valutati ed approvati oltre 220 Piani.

Si tratta del maggiore esperimento nazionale in relazione al Patto dei Sindaci e, per la prima volta in Sicilia secondo un meccanismo di coinvolgimento diretto, le comunità territoriali hanno proposto iniziative e progetti concreti per una riduzione dell’impronta energetico-ambientale da esse lasciata nel 2011 entro un arco temporale definito almeno nelle intenzioni.

Nei Piani d’Azione si parla di ristrutturazione e riqualificazione energetica degli edifici, pubblici e privati, di efficientamento degli impianti di pubblica illuminazione e di quelli di climatizzazione degli edifici, di integrazione di impianti a fonti rinnovabili negli edifici, di mobilità elettrica, di idrogeno, di smart city, di sistemi intelligenti e di inverter per il controllo e la regolazione di apparecchi, impianti di sollevamento e reti idriche, motori anche nel settore terziario e industriale, di impianti a biomassa da filiera corta.

Le dimensioni economiche delle iniziative e l’impegno complessivo, sono importanti. La Regione dispone di una leva finanziaria di circa 422 milioni di euro della Programmazione 2014-2020 (Ob. Tematico 4 - Energia sostenibile e qualità della vita) e di altri 97 milioni, sulla stessa tematica, anche se destinati al potenziamento delle infrastrutture energetiche e, in particolare, dei sistemi di reti intelligenti  per la distribuzione dell’energia.

A tali cifre vanno aggiunte, per privati e condomini, quelle derivanti dai sistemi nazionali di incentivazione, come quelle degli sgravi IRPEF del 65% per l’efficienza energetica e del 50% per la ristrutturazione edilizia, e quelle del Nuovo Conto Termico 2.0, incentivo, quest’ultimo, al quale, dal giugno di quest’anno, possono accedere oltre a comuni, scuole, ospedali e altri enti pubblici anche le cooperative di abitanti e sociali e le società di patrimonio pubblico (Società in house).

Nell’incontro di Marsala è stata presentata la modalità operativa di gestione, di finanziamenti e fideiussioni anche con fondi della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) , attraverso la Società Finanziaria regionale IRFIS – FinSicilia, e sono stati esposti i ruoli di Regione, Comuni, Energy Service Company (ESCo) e dell’ENEA che verrebbe chiamato a svolgere anche il ruolo tecnico di valutatore degli interventi e degli investimenti in efficienza energetica.

In questi mesi si sta lavorando proprio per mettere a punto i termini della collaborazione fra i diversi soggetti, fra cui ENEA. In quest’ottica, l’esperienza del comune di Marsala, in via di definizione, rappresenta un, circoscritto ma utile, banco di prova per una prima messa a punto delle procedure.

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