Politiche regionali in materia di efficienza energetica

La Regione Toscana ha approvato nel 2008 il Piano di Indirizzo Energetico Regionale (PIER) (delib.g.r. 47/08) con obiettivi di carattere generale quali la sostenibilità del sistema energetico regionale e lasicurezza dell'approvvigionamento, prevedendo interventi sia nel campo dell'efficienza energetica che nella produzione di energia da fonti rinnovabili. L'orizzonte temporale del piano è il 2020.

Gli strumenti per raggiungere l'efficienza energetica sono stati individuati principalmente nel risparmio energetico, stimando di ripartire tra industria, trasporti e abitazioni quote di risparmio pari a circa 500 ktep ciascuno. Il piano delinea interventi nel settore della cogenerazione a gas metano, azioni relative all'illuminazione pubblica, introduzione di obblighi di legge per le imprese di distribuzione di gas metano e miglioramenti nell'ambito dei sistemi produttivi.

Per quanto riguarda la sicurezza dell'approvvigionamento energetico, emergono tra le priorità quelle di risolvere le criticità di esercizio della rete elettrica primaria e secondaria, favorire lo sviluppo della generazione distribuita a seguito della realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, risolvere le criticità di esercizio delle reti di distribuzione del gas metano;

Alla diversificazione delle fonti di energia primaria può contribuire in Toscana la risorsa geotermica, a bassa e alta temperatura, in particolare con le tecnologie a bassa entalpia per impianti di climatizzazione a mezzo di sonde geotermiche a circuito chiuso e pompe di calore, impianti di climatizzazione con prelievo di fluido e pompe di calore, impianti di teleriscaldamento con prelievo di fluidi geotermici, coadiuvati, se necessario, da caldaie di integrazione e riserva.

Per la certificazione energetica degli edifici vige la normativa nazionale (d.lgs. 192/05, d.p.r. 59/09 e d.m. 26/06/09).