7 progetti premiati al I° concorso nazionale per l’Efficienza Energetica

ll I° concorso nazionale per l’Efficienza Energetica, promosso da Federazione Ordini Ingegneri Veneto FOIV, ha visto in gara 31 progetti, presentati da professionisti italiani e scelti da una giuria composta dalle più importanti aziende nazionali tutti interessanti in termini di innovazione, replicabilità e/o pay-back time nel comparto dell’efficienza energetica. La commissione esaminatrice - composta da esponenti di ENEA, ACCREDIA, CNA, GSE – ha selezionato 7 progetti, identificati come “buone pratiche” nelle diverse declinazioni dell’Efficienza Energetica e dell’energia da fonti rinnovabili. ll rispetto dell’ambiente ed il perseguimento di energia pulita sono traguardi tutt’altro che lontani grazie alla creatività, alla imprenditoria e alla ricerca di soluzioni tecnologiche all’avanguardia.

Questi i campi di applicazione nei quali si sono cimentati i 7 team professionali premiati:

Progetto replicabile presentato da un iscritto ad uno degli Ordini degli Ingegneri del Veneto

ing. Arnaldo Uccella, ingegnere di Venezia, con il progetto "Acquaponica".

Acquaponica è l’unione tra acquacoltura, cioè allevamento del pesce, e idroponica, cioè crescita delle piante in assenza di terreno. Secondo il progetto realizzato in collaborazione con l’Università di Padova si possono allevare pesci e coltivare ortaggi utilizzando il 90 percento in meno di acqua e riducendo del 70 per cento il consumo di energia. Tra i vantaggi: piante e vasche ittiche libere da insetti, infestanti, pesticidi chimici; una maggiore resa del prodotto per metro quadrato; prodotti al 100 percento biologici; riduzione del gas serra e utilizzo delle energie rinnovabili quali sole e vento.

Progetto innovativo presentato da un iscritto ad uno degli Ordini degli Ingegneri del Veneto

ing. Zeno Benciolini, ingegnere di Verona, con il progetto "Solare termico per teleriscaldamento”

Il progetto prevede la realizzazione di un impianto solare termico di grandi dimensioni, annesso alla centrale di teleriscaldamento e a supporto della stessa, operando in affiancamento all’impianto di generazione del calore esistente al fine di ridurre il consumo di combustibili fossili (gas naturale). L’impianto comprende anche un sistema di controllo per monitorare i dati di radiazione solare, potenza termica erogata, temperature e pressioni.

Progetto replicabile presentato da un iscritto a qualsiasi Ordine d’Italia (Veneto compreso)

ing. Gabriele Antonio Ruggiero e ing. Vincenzo Camaiora ex aequo, rispettivamente ingegnere di Milano e ingegnere di La Spezia, con il progetto di "Riqualificazione energetica in campo siderurgico". Si tratta di due progetti che prevedono l’installazione di un processo combinato per l’efficientamento energetico di un ciclo “ORC” presso una moderna acciaieria.

I flussi di energia all’interno di una acciaieria sono enormi: è per questa ragione che il recupero energetico dei cascami termici risulta particolarmente interessante. Considerando inoltre che il processo per la produzione d’acciaio è altamente energivoro, la possibilità di recuperare flussi di scarico producendo energia elettrica si configura senz’altro come un’opzione indispensabile ed utile per un recupero di efficienza.

Progetto innovativo presentato da un iscritto a qualsiasi Ordine d’Italia (Veneto compreso)

ing. Pasquale di Franco, ingegnere di Roma, con il progetto "ENEA - recupero di calore per produzione di energia elettrica".

Il progetto prevede il recupero di calore da aria di raffreddamento del prodotto con generazione di vapore surriscaldato per produzione elettrica. La portata di aria calda in uscita dal raffreddatore dell’argilla espansa viene utilizzata per produrre vapore da far espandere in una turbina così da produrre elettricità a servizio dello stabilimento senza assorbimento di kWh da rete esterni nelle fasce di massimo prezzo.

Progetto replicabile presentato da qualsiasi soggetto, senza nessun vincolo di appartenenza territoriale o professionale

Vodafone Italia, con il progetto "Riqualificazione energetica delle centrali telefoniche con acqua di falda". Vodafone sta completando un intervento per il miglioramento dell’efficienza energetica e la riduzione dei costi correlati, per la produzione di freddo tecnologico necessario al raffreddamento delle sale apparato presso una centrale telefonica, assimilabile ad un Data Center. Ciò grazie alla sostituzione dell’impianto di raffreddamento con un impianto geotermico ad acqua di falda e grazie alla installazione di due nuovi refrigeratori a ricircolo da 875.8 kWfrigo ciascuno a levitazione magnetica, condensati ad acqua di falda.

Progetto innovativo presentato da qualsiasi soggetto, senza nessun vincolo di appartenenza territoriale o professionale

Pleion srl, con il progetto "soluzione con solare termico nelle industrie di processo"

L’impianto è stato realizzato a Isola della Scala (VR) per la produzione di calore di processo ai fini del mantenimento in temperatura del ciclo di stampaggio dei poliuretani; nel caso dell’impianto proposto si è previsto l’utilizzo di un innovativo sistema integrato di oscuramento dell’assorbitore solare, in grado di “spegnere” l’impianto nel momento in cui non sia necessaria la fornitura di energia, per garantire la massima efficienza energetica dell’intero sistema.

Il Concorso nazionale per l’Efficienza Energetica, promosso da Federazione Ordini Ingegneri Veneto FOIV, vede il patrocinio del CNI, ACCREDIA, GSE, ENEA, ANIE Energia, AiCARR, CNA Veneto, Regione Veneto, Confindustria Si Veneto, ANCE Veneto, Edizioni Ambiente, Maia, Studio legale Macchi di Cellere Gangemi, Dipartimento di Ingegneria Industriale dell'Università di Padova e il Comune di Padova.