Etichetta energetica raffrescamento
Come per gli altri elettrodomestici, anche i climatizzatori sono accompagnati dall’etichetta energetica. E’ obbligatoria dal 2013 per gli apparecchi per uso domestico con una potenza nominale minore o uguale a 12 kW.
Al momento dell’acquisto preferite i modelli a più alta efficienza. Oggi si trovano in commercio apparecchi di classe energetica A+, A++ e A+++. Costano un po’ di più, ma consumano molto meno. Tra una classe e l’altra i consumi possono variare anche del 30%.
L’etichetta energetica descrive le prestazioni dei diversi modelli, monoblocco o split, solo freddo o pompa di calore.
Le etichette sono divisibili in tre settori:
Nel primo settore è riportato il nome o il marchio del costruttore e il nome del modello e un pittogramma che descrive la modalità di funzionamento: raffrescamento e riscaldamento.
Nel secondo settore sono riportate le classi di efficienza energetica, ed è evidenziata quella di appartenenza. Le classi sono rappresentate da una serie di frecce di lunghezza crescente e colore diverso, associate a una lettera dell’alfabeto (dalla A+++ alla D). La lettera A+++, e la relativa freccia verde più corta, indica, a parità di altre caratteristiche, gli apparecchi con i consumi di energia più bassi.
In questo settore può essere presente anche il simbolo dell’ECOLABEL, l’ecoetichetta assegnata dalla Unione Europea.
Nel terzo settore, invece, dei pittogrammi evidenziano le caratteristiche tecniche ed energetiche dello specifico modello. In particolare:
- la potenza nominale in kW per le diverse modalità di funzionamento .
- per i climatizzatori monoblocco: il valore dell’EER (indice di efficienza energetica nominale) per la modalità raffreddamento, e del COP (coefficiente di rendimento nominale) per la modalità riscaldamento.
- Per i climatizzatori di tipo split: il valore del SEER (indice di efficienza energetica stagionale) per la modalità raffreddamento e il valore dello SCOP ( coefficiente di prestazione stagionale) in modalità riscaldamento, che viene calcolato per le tre principali fasce climatiche esistenti nell’UE: “media”, “più calda” e “più fredda”.
- il consumo per 60 minuti di funzionamento in ciascuna modalità, in kWh.
- il rumore emesso dall’unità all’interno della stanza, in decibel.